Prove schiaccianti. Ma false

By Redazione

luglio 25, 2011 politica

Ottaviano Del Turco era Presidente della Regione Abruzzo quando d’emblée viene arrestato per tangenti. “Prove schiaccianti” – dice la Procura. E le prove, in Procura, le porta l’allora “re” delle cliniche private, Vincenzo Angelini. Prove fotografiche, addirittura. Angelini accusa Del Turco di avergli estorto pagamenti in cambio delle solite cose: favori e vantaggi per le di lui strutture sanitarie, ovviamente convenzionate con la Regione. Ha voglia Del Turco a far presente, agli inquirenti ed alle falene mediatiche che non aspettano un secondo per bollarlo come tangentaro, che invece lui più che agevolazioni, ad Angelini, aveva portato semmai solo rogne, dato che il suo piano di tagli alle spese della sanità ragionale aveva finito con il colpire proprio quello che all’epoca dell’insediamento dell’allora esponente Pd era, appunto, il “re” della sanità privata regionale.

Ha voglia Del Turco a rivendicare la propria innocenza ed offrire spunti che avrebbero suggerito a chiunque, se in buona fede, di prodigarsi per qualche accertamento probatorio in più prima di decapitare la giunta da pochissimo eletta, infamare una persona ed ovviamente privarla della libertà. Ora, quelle “prove schiaccianti” che all’epoca convinsero la Procura alla custodia in carcere per il presunto-ma-quasi-certo-reo hanno invece, e praticamente subito, mostrato tutta la loro friabilità, tant’è che l’ex governatore è stato presto restituito alla libertà, ma certo non alla funzione politica della quale era stato democraticamente investito (dato il decadimento tempestivo della Giunta e le conseguenti nuove elezioni), e tanto meno alla dignità che gli è stata sottratta.

Il processo va avanti per le lunghe (tutte le udienze sono accessibili su Radio Radicale), ma più va avanti più l’impianto accusatorio si scioglie come neve al sole. L’ultima è di questi giorni: la prova fotografica – una busta di tangenti scambiata con una busta di mele nella dimora privata del Presidente – sarebbe stata in realtà frutto di una manipolazione. Okkey. Facciamo finta di niente. In fondo capita a tutti di prendere un abbaglio. Magari, però, se prima di arrestare qualcuno si usasse un po’ più di cautela…

Comunque, Del Turco ste cose le dice da mo’. In questo incontro organizzato da Reti e Libertiamo un annetto fa ad esempio, incontro dedicato guarda caso proprio al Processo mediatico. Buona visione.

(da Processo Mediatico)

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