Tagliare si può

By Redazione

luglio 20, 2011 politica

La Politica non può sempre chiedere sacrifici ai cittadini senza avere mai il coraggio di un’azione forte innanizutto verso se stessa. Per questo ho lanciato un sito internet www.costipolitica.com dove sottopongo ai cittadini  alcune proposte che mi impegno a portare in consiglio regionale per tagliare da subito (e non dalla prossima legislatura) i costi della politica.

Meno consiglieri regionali, retribuzioni più basse e stop ai vitalizi facili da subito: queste sono le cose su cui scelgo di impegnarmi in prima persona. E’ una battaglia che riguarda la mia regione, il Friuli Venezia Giulia, ma che vuole essere uno stimolo di carattere generale. Ognuno impari a partire da se stesso e l’intera classe dirigente di questo paese sarà più credibile. Ho proposto di tagliare subito del 10% i compensi spettanti ai consiglieri, legando la loro retribuzione all’effettiva partecipazione ai lavori d’aula. Ma non basta: occorre innalzare da subito l’età per la percezione della pensione da consigliere regionale a 65 anni, come avviene per tutti gli altri lavoratorii, stabilendo che possa essere erogata dopo almeno due mandati tra i banchi di Piazza Oberdan. Basta, insomma, con i vitalizi facili in un momento in cui chiediamo a tutti di andare in pensione sempre più tardi.

Non possiamo chiedere ai cittadini sacrifici immediati e reintrodurre i ticket senza ridurre subito, adesso, i costi della politica. Non è una cosa che riguarda solo il livello nazionale, ma deve partire anche dalle amministrazioni locali. I politici non sono credibili quando invocano tagli e sacrifici solo per gli altri. Per questo, da consigliere regionale, chiedo con forza che ci siano tagli immediati anche per l’istituzione in cui sono stato eletto. Mi auguro che in molti facciano altrettanto.

Dico di più: 60 consiglieri regionali sono troppi. Abbiamo gli stessi eletti del Veneto, del Piemonte, della Campania e più consiglieri di Toscana, Emilia Romagna e Calabria nonostante una popolazione 4-5 volte inferiore. Quaranta consiglieri regionali sono più che sufficienti. E dobbiamo darci un limite anche per gli assessori esterni che dovranno essere al massimo due.

Sono tutte proposte di buon senso e che sono già state presentate o prospettate anche da altri colleghi. Quel che diventa fondamentale è, però, agire subito. E’ assurdo chiedere ai cittadini sacrifici immediati e rimandare all’infinito i tagli alla politica. Per questo ho messo nero su bianco online le proposte da sottoscrivere e che mi impegno a portare immediatamente in consiglio regionale.

Questa sui costi della politica  dev’essere una battaglia anche e soprattutto del Pdl e del centrodestra.

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* Massimo Blasoni è Consigliere regionale del Pdl in Friuli Venezia-Giulia

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