Richard Falk rischia il posto

By Redazione

luglio 18, 2011 Esteri

“Nonostante il fatto che il signor Falk non è né un rappresentante né un dipendente dalla mia carica, la ringrazio per aver attirato la mia attenzione sulla  immagine antisemita che è stata pubblicata sul suo sito personale. Noi assolutamente deploriamo e condanniamo l’antisemitismo, come faccio io  con ogni forma di incitamento all’odio e alla discriminazione razziale.” Inizia così una lettera praticamente di scuse che l’attuale capo del Consiglio dei diritti umani dell’Onu, l’indiana Navy Pillay, è stata costretta a mandare alla ong “UN Watch” e al suo direttore Hillel Neuer, dopo la segnalazione da parte di quest’ultimo di una vignetta per l’appunto anti semita sul blog di Richard Falck, uno dei detective che si dovrebbe occupare delle violazioni dei diritti umani.

Di fatto più volte utilizzato dall’Onu specie contro Israele dato il fatto che essendo un ebreo nessuno dovrebbe poterlo sospetatre di anti semitismo. Anche se, come si vede, le cose non sempre sono così pacifiche. La Pillay nella lettera ha però aggiunto di “avere notato anche una serie di pubbliche scuse da parte del signor Falk”. Scuse in cui ha spiegato il suo errore involontario e chiaramente riconosciuto il carattere antisemita e discutibile del cartone animato”.

Insomma ha pubblicato una vignetta anti semita sul proprio blog “a sua insaputa”.

Ma d’altronde dalla presidentessa di un Consiglio sempre orientato contro Israele di più non si poteva pretendere. Anche se Falck potrebbe rischiare il posto di consulente dell’Onu. La Pillay dice anche di  “accogliere con favore il fatto che Falck abbia rapidamente rimosso l’immagine dal suo sito web” e ha espresso “il suo rammarico per la propria “disattenzione” nel non esaminare più attentamente prima di postare la vignetta”.

Una degna conclusione per un’imbarazzata lettera che sottende una ancora più imbarazzata situazione che si è venuta a creare in seno al Palazzo di Vetro dopo che Falck è stato smascherato proprio dal direttore di “Un Watch”, una ong di quelle filo israeliane che ha come propria mission proprio quella di sputtanare la malafede dell’Onu in generale e del Consiglio per i diritti umani in particolare quando si parla delle tematiche medio orientali.

Ora che abbiamo saputo che Falck pubblica sul proprio blog vignette anti semite a propria insaputa non possiamo che racomandargli qualche buon psicanalista che potrà spiegargi come mai ha un inconscio così colonizzato dall’odio anti ebraico. Pur essendo di origine semita egli stesso.

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