Fuga da FLI

By Redazione

luglio 14, 2011 politica

Ahi ahi…mal di pancia in atto nella compagine politica del Presidente della Camera, coliche politico-gassose che hanno portato all’evacuazione di tre importanti esponenti: Ronchi, D’Urso e Scalia. Accidenti che colpo, mica pizza e fichi ma i Qui Quo Qua dello Zio Paperino Gianfranco Fini, tre colonnelli della nuova forza politica antiberlusconiana. Saluti e baci a zio Gianfry e pronti per una costituente per una forza che richiami i valori del PPE.

Prove tecniche di dialogo con il nuovo leader del PDL post Berlusconi: Angelino Alfano.
Il dato politico è importante, il nuovo corso del partito di maggioranza, voluto dal Premier, sta portando frutti, il ritorno di queste “pecorelle smarrite” da le conferme sperate da tutto il centrodestra. Il cammino è lungo, ma il buon Angelino sembra avere in mano “carte interessanti” per giocarsi la partita sullo scenario politico italiano.

Come ha reagito la terza carica dello Stato? I commenti messi in giro dagli sparuti seguaci rimasti, criticano aspramente il gesto politico, bollandolo con un retro pensiero di malesseri personali, riflessioni piuttosto scontate, che non arricchiscono la discussione, chi se ne va si porta dietro la sua scia di improperi. La scelta politica però non è di poco conto e fanno male i “pochi ma buoni” di FLI a snobbarla, anzi sembra aprire uno “stargate” in grado di traghettare uomini di centrodestra verso un nuovo contenitore guidato, perché no, proprio da Angelino Alfano. Visto lo scarso risultato elettorale, le fughe da “Alcatraz”, i mal di pancia ed altro ancora, che ne sarà della creatura politica dell’ex delfino di Giorgio Almirante? E come FLI, che ne sarà del nascituro prematuro Terzo Polo? Mala tempora currunt, visti i segnali di questi giorni.

Che farà ora Fini, dopo l’abdicazione del Tiranno di Arcore? Si ritirerà a vita privata, magari dandosi al mercato immobiliare monegasco? Rilancerà la sua attività politica candidandosi alla guida del centrosinistra? Rimarrà al centro insieme a Casini (ma Casini rimarrà con tale alleato, scarico di proiettili?). Un bel dilemma per il nostro Gianfranco, a mio avviso, rimasto spiazzato dalla mossa del Silvio, che ha giocato .f3 e5 2.g4 Dh4#, ovvero lo “scacco matto dello stolto”, mettendo nel sacco amici e nemici. In attesa che il leader di FLI si riprenda dal salasso, vediamo cosa accadrà nello scacchiere politico, quanti saranno ancora i transfughi e come si andrà a consolidare il progetto politico guidato da Alfano.

Alessandro Rinnaudi
www.giustiziagiusta.info

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