La satira di Hamas

By Redazione

giugno 21, 2011 Esteri

Ancora derisioni nei siti Facebook di Hamas all’indirizzio di Gilad Shalit. Giorni fa su una delle pagine aperte dagli amici del movimento terrorista si suggeriva, a quasi cinque anni esatti dal suo sequestro, di rapire una soldatessa israeliana così da dargliela in sposa. Ne ha dato notizia per primo il sito internet del quotidiano Yedioth Aronot, Ynet news. Nella pagina campeggia anche un foto in cui compare una ragazza vestita da soldatessa israeliana in catene, a fianco di una palestinese armata e con la divisa delle Brigate Izz al-Din al-Qassam, braccio armato del gruppo islamista che controlla Gaza. Sotto la scritta irrisoria: “Dobbiamo rapire una militare, così si sposeranno e ci regalaranno una nidiata di piccoli Shalit”.

Qualcun altro, parodiando gli slogan delle piazze arabe di questi mesi, ha anche commentato “il popolo vuole una sposa per Shalit”.  Non è di certo la prima volta che i militanti di Hamas ricorrono al dileggio e alle pressioni psicologiche su Israele e sulla famiglia di Shalit per convincere i governi dello stato ebraico a trattare in perdita, magari liberando migliaia di ex terroristi, in cambio della liberazione del giovane caporale rapito il 25 giugno del 2006. L’ultima volta fu mandato in video tramite YouTube un macabro cartone animato in cui si vedeva il padre di Shalit camminare curvo ancora in attesa del figlio quando versosimilmente si immaginava fossero passati decenni senza che se ne fosse saputo nulla.

Per Shalit neanche la Croce rossa internazionale ha potuto (né voluto) fare niente, mentre, come è noto, gli esponenti della prima Freedom flottilla, si rifiutarono di portare a Gaza ai caporioni di Hamas un messaggio a favore della sua liberazione l’anno scorso. Shalit fu catturato nel territorio israeliano a Karem Shalom e pochi giorni dopo, il 6 luglio 2006, gli Hezbollah rapirono, sempre in territorio israeliano, altri due soldati, Ehud Goldwasser e Eldad Regev, i cui corpi vennero poi restituiti a pezzi in cambio del rialscio di alcuni terroristi del movimento di Nasrallah. Prima di Shalit e di loro due, l’ultima abduction di soldati israeliani risaliva al  14 ottobre 1994, quando i palestinesi catturarono Nachson Wachsman. Quest’ultimo fu ucciso dai boia di Hamas durante un tentativo di liberazione da parte delle forze speciali dell’Idf sei giorni dopo il  sequestro.

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