London Boulevard

By Redazione

giugno 7, 2011 Cultura

Che bello questo “London Boulevard”, opera prima di William Monahan, sceneggiatore di fama mondiale dopo “The departed”, film per il quale ha anche preso l’Oscar. Si tratta di 104 minuti di puro thriller con due bellissimi del film d’azione come Colin Farrell e Keyra Knightley, che interpretano rispettivamente le parti post moderne della bestia e della bella: ossia un ex galeotto della mala londinese, da poco uscito dal carcere e non ansioso di tornare subito nel giro, e una star del cinema erotico in crisi esistenziale assediata da paparazzi e dalla morbosità di una new swinging London.

In mezzo la city dei neo balordi, strozzini, pusher, prostitute per hobby, e sbandate varie. Così dopo tre anni passati dietro alle sbarre, Mitchel (Colin Farrell) esce dalla prigione di Pentonville, pieno di buone intenzioni. Quando il suo vecchio amico Billy (Ben Chaplin), un gangster di basso livello in cerca di qualcuno che lo aiuti a riscuotere per uno strozzino,  lo incontra, subito dopo il suo rilascio, Mitchel decide di unirsi a lui in cambio di un posto dove vivere. Mentre è ancora impegnato a fare i conti col suo passato, Mitchel conosce Charlotte (Keira Knightley), una star del cinema che si nasconde da orde di giornalisti e fotografi in un palazzo a Holland Park.

Nel film recita in una parte secondaria anche Stephen Graham, il bravissimo Al Capone di “Boardwalk Empire” di Martin Scorsese. La colonna sonora è da urlo, tutta musica rock inglese anni ’60 e ’70, dai Beatles ai Rolling Stones, passando per Animals e Yardbirds. Il film e la sceneggiatura sono tratti da un noto best seller di Ken Bruen dal titolo omonimo. Narra la leggenda, e anche le note di produzione della 01 distribution (film in sala a partire dal 10 giugno), che William Monahan, il regista e sceneggiatore, stesse leggendosi in pieno relax i romanzi noir e polizieschi di Ken Bruen. Come capita in questi casi  uno di essi in particolare ha attirato  la sua immaginazione: proprio  “London Boulevard”, una storia dark e inquietante ambientata in due mondi totalmente agli antipodi, quello squallido della malavita di South London e quello ricco ed esclusivo, abitato dalle celebrità, di West London.

Monahan ha rielaborato la premessa del libro di Bruen, facendone  un remake del film classico hollywoodiano stile Sunset Boulevard. E in seguito trasformandolo in un thriller moderno molto rock,  strizzando l’occhio alle vicessitudini di Lady D, anche lei costretta a vivere come una reclusa a causa degli accaniti paparazzi londinesi. In più ha dato  vita ad una storia d’amore tra i  due bellissimi di Hollywood.

Non c’è niente da fare, quando si amalgamano queste componenti il risultato della pellicola   è garantito. Ancora prima del montaggio. E c’è una teoria, una scuola di pensiero, che vuole che in effetti il vero cinema sia proprio questo. Poetico sì, ma anche azione e violenza in quantità. Sennò sai che palle quando si spegne la luce in sala.

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