L’ Italia vista dal Guardian

By Redazione

aprile 13, 2011 politica

Il Guardian si interessa al futuro successore di Berlusconi alla guida del centrodestra italiano. O almeno così sembrerebbe leggendo il titolo dell’articolo. Lo spunto iniziale è dato dalle parole che lo stesso Berlusconi avrebbe pronunciato Martedì scorso in una conversazione con un ristretto gruppo di corrispondenti della stampa estera. Stando alle dichiarazioni riportate dal quotidiano inglese infatti il Premier avrebbe  espresso la propria volontà di non ricandidarsi alle elezioni che si terranno nel 2013 e di cedere la leadership del Pdl ad Angelino Alfano.

Andando avanti con la lettura dell’articolo però il panorama che si prospetta è molto diverso; nelle prime righe infatti John Hooper propone quella che sembrerebbe una vera e propria associazione di causa effetto tra il lavoro di Alfano come ministro e la decisione del Premier di promuoverlo sul campo. Lavoro che però, per l’autore, avrebbe avuto come unico fine quello di salvare Berlusconi dalle accuse rivoltegli dalla magistratura italiana, in particolare quelle riguardanti il processo Mills.

Da questo momento in poi non si parlerà più della successione, e degli scenari che si potrebbero aprire grazie ad essa nella politica italiana, ma ci troveremo di fronte ad un vero e proprio bignami di rimostranze che i partiti d’opposizione stanno portando avanti in questi ultimi giorni all’azione del governo.

In particolar modo, per quanto riguarda la discussione sul processo breve, non si entrerà mai nel merito della legge se non per sottolineare le polemiche scatenate dall’eventuale sorte dei processi seguiti al terremoto all’Aquila, senza fare minimamente cenno al punto di vista del governo o dello stesso Ministro Alfano. Procedura quantomeno insufficiente se si vuole presentare ad un pubblico straniero una ricostruzione dei fatti il più fedele possibile alla realtà.

Le parole di Berlusconi vengo riportate una seconda volta ma solo per sottolineare nuovamente il clima di tensione che si sta respirando in Italia; secondo il Guardian infatti il premier si sarebbe rivolto direttamente ai giornalisti invitandoli ad osservare la vera e propria guerra in atto tra il potere legislativo del Parlamento e la magistratura che, con le sue azioni, starebbe minando le fondamenta stesse della democrazia.

Queste affermazioni non vengono neanche commentate o contestualizzate ma la conclusione dell’articolo è nuovamente rivolta ai problemi giudiziari di Berlusconi e nello specifico ci si dilunga, con notevole dovizia di particolari, sul famoso “bunga bunga” riportando le recenti dichiarazioni delle due diciannovenni piemontesi, Chiara Danese e Ambra Battilana.

Insomma in conclusione la lettura dell’articolo non ci lascia con niente di nuovo, magari può essere vero che gli inglesi abbiano bisogno di un riassunto dell’attuale situazione politica italiana, ma anche in questo caso sarebbe stato utile osservarla da un punto di vista più distaccato invece di limitarsi a presentarla in modo quantomeno superficiale e “gossipparo”; tant’è che alla fine sembra di aver letto la traduzione di un’articolo de Il Fatto Quotidiano invece di un’editoriale del Guardian.

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